STATUTO SOCIALE
ART. 1 – COSTITUZIONE e SEDE: nello spirito della Costituzione della Repubblica italiana ed in ossequio a quanto previsto dagli artt. 36 e seguenti del Codice Civile è costituita, con sede in Udine Via Molin Nuovo n. 11/Q una associazione culturale, operante nei settori culturale, ludico e ricreativo che assume la denominazione “Associazione Culturale EFT FRIULI”.
Tale denominazione, da sola o accompagnata da attributi o qualifiche, è riservata all’Associazione stessa.
L’associazione ha carattere volontario e non ha scopo di lucro. I soci sono tenuti a partecipare alla vita attiva dell’Associazione mantenendo un comportamento corretto sia nelle relazioni interne che con i terzi, nonché all’accettazione delle norme del presente Statuto.
L’Associazione potrà istituire sezioni per le diverse attività culturali e sociali svolte, nonché delle sedi secondarie nei luoghi che riterrà più opportuni al fine di meglio raggiungere gli scopi sociali. Le sezioni e le sedi secondarie avranno una mera rilevanza interna e non avranno quindi un’autonomia amministrativa, giuridica, fiscale e di bilancio.
ART. 2 – DURATA: l’Associazione avrà durata illimitata.
ART. 3 – SCOPO: l’Associazione è un centro permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico la cui attività è espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo. L’Associazione, culturale, apolitica, apartitica ed aconfessionale è senza fine di lucro.
L’Associazione ha per oggetto, la promozione e gestione di attività ricreative culturali, con particolare riferimento alla pratica, diffusione ed insegnamento della Emotional Freedom Tecniques di seguito denominata EFT e tecniche simili, come lo Age Gate Emotional Release, Be Set Free FAST, Cinque Tibetani, Dinamica mentale, Eye Movement Desensitizazion and Reprossessing, Hata Yoga, Yoga, Logosintesi, Meditazione, Psych-k, Psicosomatica, Riflessologia Plantare, Reiki, Tai chi, Tapas Acupressure Technique, Tecniche Essene, Tecniche di rilassamento, Theta Healing, Wu Li e si propone di sviluppare i potenziali di ciascun individuo, oltre a qualsiasi altra attività che non collida con lo Statuto e/o con le leggi vigenti.
L’attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento ed il perfezionamento atti a promuovere, diffondere e valorizzare, con i mezzi più idonei, le tecniche su esposte in tutte le loro forme, compresa la pubblicazione e/o distribuzione di materiale in formato sia cartaceo, sia digitale.
Per la crescita umana e sociale dei propri soci l’Associazione può peraltro promuovere e gestire attività culturali, quali eventi di tipo ricreativo, turistico, assistenziale, ambientalistico, educativo e di diffusione della prevenzione sanitaria.
Potrà svolgere convegni, conferenze, dibattiti, seminari, spettacoli e mostre, nonché attività ricreative volte ad una maggior conoscenza ed integrazione.
Possono essere soci dell’Associazione, cittadini italiani e stranieri di sentimento e comportamento democratici. Il rapporto associativo è unico indipendentemente dalle varie categorie di soci. È esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Tutti gli associati maggiori d’età hanno il diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione.
Per il raggiungimento dello scopo sociale l’Associazione potrà, a titolo esemplificativo:
- Creare strutture proprie o utilizzare quelle esistenti sul territorio; a tal fine può compiere tutte le operazioni economiche e finanziarie ritenute opportune;
- organizzareattività ricreative e culturali, esposizioni, convegni e dibattiti a favore della crescita personale e dell’utilizzo del tempo libero dei soci;
-promuovere, mantenere ed estendere contatti con gruppi, associazioni ed enti con finalità anloghe e/o comunque attinenti a quella per cui l’Associazione è sorta, nonchè affiliarsi ad una federazione o ad un Ente di promozione nazionale al fine di sviluppare le proprie iniziative;
-promuovere, organizzare e gestire attività dirette a svolgere un servizio di informazione diffusione culturale e di differenti forme d’arte;
- ampliare la conoscenza della cultura letteraria, filosofica, storica, geografica, artistica, esoterica e relativa a discipline relative al benessere fisico e mentale della persona;
- perseguire finalità disolidarietà sociale nel settore culturale e ricreativo;
- effettuare, occasionalmente, raccolte pubbliche di fondi, anche mediante offerte di beni di modico valore, in concomitanza di celebrazioni di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione;
- stipulare convenzioni e collaborazioni con enti pubblici e privati che intendono sviluppare attività rientranti tra quelle per cui l’Associazione si è costituita;
- esercitare, in via meramente marginale e senza scopo di lucro, attività di natura commercialeper autofinanziamento: in tal caso dovrà osservare le normative amministrative e fiscali vigenti;
- porre in essere ogni altra attività che possa essere utile al raggiungimento dei propri scopi.
ART.4 – SOCI: il numero dei soci è illimitato.
ART. 5 – AMMISSIONE SOCI: chi intende aderire all’ Associazione deve rivolgere espressa domanda al Consiglio Direttivo contenente le proprie generalità e recante la dichiarazione di condividere le finalità che l’Associazione si propone e l’impegno ad osservarne lo Statuto nonchè l’eventuale regolamento interno. In caso di domande di ammissione a socio presentate da minorenni le stesse dovranno essere controfirmate dall’esercente la potestà parentale e quest’ultimo rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’Associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne. Il Consiglio Direttivo deve decidere in ordine alle domande di ammissione entro 30 giorni dal loro ricevimento. In assenza di un provvedimento di accoglimento della domanda entro il termine suddetto, si intende che essa è stata respinta. La decisone del Consiglio Direttivo è inappellabile.
All’atto dell’ammissione deliberata dal Consiglio Direttivo con la maggioranza di almeno i due terzi dei componenti verrà rilasciata la tessera sociale e il richiedente acquisterà ad ogni effetto la qualifica di socio. L’accettazione, seguita dall’iscrizione nel libro dei soci farà acquisite all’aspirante socio la qualifica di socio e l’obbligo al versamento della quota di iscrizione stabilita dall’Assemblea dei Soci.
ART. 6 – QUOTA D’ISCRIZIONE: i soci sono obbligati a versare il contributo associativo annuale. Tali quote sono stabilite in funzione dei programmi di attività con delibera del Consiglio Direttivo di anno, in anno e non potranno mai essere restituite. Le quote o i contributi associativi sono intrasmissibili e non rivalutabili. È ammesso il trasferimento per causa di morte agli eredi dietro loro esplicita richiesta. Il mancato pagamento per un periodo di tre mesi della quota associativa comporta l’esclusione del socio.
ART. 7 – DIRITTI dei SOCI: la qualifica di socio dà diritto:
• a partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione;
• ai soci maggiorenni ed in regola con il versamento della quota associativa, il diritto di voto nelle Assemblee Ordinarie e Straordinarie ed essi sono eleggibili alle cariche sociali. Per la nomina degli organi direttivi essi godono sia dell’elettorato attivo che passivo. L’adesione all’Associazione comporta quindi per l’associato maggiore di età il diritto di voto nell’Assemblea per l’approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione. Il socio minorenne partecipa alle assemblee ma acquisisce il diritto di voto attivo e passivo alla prima assemblea utile svoltasi dopo il raggiungimento della maggiore età.
Hanno diritto ad accedere alle cariche associative.
Tutti i soci hanno uguali diritti ed obblighi all’interno dell’Associazione fermo restando quanto indicato al periodo precedente.
ART. 8 – OBBLIGHI dei SOCI: i soci sono tenuti:
• a difendere il buon nome dell’Associazione ed osservare lo Statuto, il Regolamento, le deliberazioni assunte dagli organi sociali e anche le regole dettate dalle federazioni ed organismi a cui l’Associazione, con deliberazione presa in Assemblea ordinaria, eventualmente, vorrà aderire.
• al pagamento della quota sociale.
ART. 9 – RECESSO SOCI: la qualifica di socio si perde:
a) per recesso;
b) per causa di morte;
c) per esclusione.
ART. 10 – ESCLUSIONE SOCI: l’esclusione sarà deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti del socio:
a) che non ottemperi alle disposizioni del presente Statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni adottate dagli organi dell’Associazione;
b) che svolga o tenti di svolgere attività contrarie agli interessi dell’Associazione;
c) che in qualunque modo, arrechi danni gravi, anche morali, all’Associazione;
d) che, senza giustificato motivo, si renda moroso del versamento del contributo stabilito.
In attesa della deliberazione definitiva il Presidente ha facoltà di sospendere temporaneamente il socio da ogni attività dell’Associazione.
ART. 11 – COMUNICAZIONI: le deliberazioni prese in materia di recesso, decadenza ed esclusione debbono essere comunicate ai soci destinatari mediante lettera e questi non avranno diritto al rimborso del contributo associativo annuale versato. Contro la delibera di esclusione il socio ha diritto di ricorrere davanti all’assemblea ordinaria dei soci che deciderà inappellabilmente, entro 30 giorni dall’avvenuta conoscenza del provvedimento. Nel caso di esclusione per mancato pagamento, il ritardato pagamento della quota sociale annulla il provvedimento di esclusione del socio.
ART. 12 – PATRIMONIO: il patrimonio è indivisibile ed è costituito:
q dai contributi associativi, contributi o liberalità che pervenissero all’Associazione per il conseguimento degli scopi sociali e da avanzi di gestione;
q dai beni immobili e mobili acquistati o pervenuti a qualsiasi titolo;
q da eventuali contribuzioni straordinarie, anche se provenienti da non soci;
q da tutto quanto altro, ancorché qui non espressamente specificato, entri nella disponibilità dell’Associazione.
È fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione salvo che la destinazione o distribuzione siano imposte dalla legge.
Il patrimonio non è mai ripartibile fra i soci durante la vita dell’Associazione, né all’atto del suo scioglimento.
ART. 13 – ESERCIZIO SOCIALE: l’esercizio sociale va dall’ 1.1 al 31.12 di ogni anno. Entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale il Consiglio Direttivo deve predisporre il bilancio da presentare all’assemblea degli associati. Il bilancio deve essere approvato dall’assemblea degli associati entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio.
ART. 14 – ORGANI: sono organi dell’Associazione:
• l’Assemblea degli associati;
• il Consiglio Direttivo;
• il Presidente.
ART.15 – ELEZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI: le elezioni degli organi sociali si terranno ogni cinque anni, a partire dalla convocazione della prima Assemblea Ordinaria. L’elezione degli organi dell’Associazione non può essere in alcun modo vincolata o limitata ed è informata a criteri di massima libertà di partecipazione all’elettorato attivo e passivo. Le cariche sociali s’intendono definitivamente attribuite quando gli eletti abbiano accettato la designazione.
ART. 16 – ASSEMBLEA: L’Associazione ha nell’Assemblea il suo organo sovrano.
L’Assemblea degli associati è composta dalla generalità dei soci. Le assemblee sono ordinarie o straordinarie. La loro convocazione deve effettuarsi mediante invio di lettera fisica o elettronica indirizzata ai soci almeno 10 (dieci) giorni prima della adunanza o mediante affissione nell’albo dell’Associazione, presso la sede sociale ovvero sull’apposita pagina del sito internet, contenente 1’ordine del giorno, il luogo, la data e l’orario della prima e seconda convocazione. In alternativa la convocazione dell’Assemblea viene fatta con altri mezzi che il Consiglio Direttivo riterrà opportuni e che comunque garantiscano la comunicazione a tutti gli associati. L’avviso di convocazione conterrà l’ordine del giorno, il luogo, la data e l’orario della prima e della seconda convocazione.
L’Assemblea potrà essere convocata anche fuori dalla sede sociale purchè in Italia.
ART. 17 -ASSEMBLEA ORDINARIA: l’Assemblea ordinaria delibera in particolare:
q sull’approvazione del bilancio annuale e si esprime sulla relazione consuntiva e programmatica;
q sulla nomina del Consiglio Direttivo, del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio Direttivo;
q delibera su tutti gli altri oggetti attinenti alla gestione dell’associazione riservati alla sua competenza dal presente Statuto o sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo;
q approva gli eventuali regolamenti.
Essa ha luogo almeno una volta l’anno entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell’esercizio sociale. L’assemblea si riunisce inoltre quante volte il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o ne sia fatta richiesta per iscritto, con indicazione delle materie da trattare, da almeno un terzo degli associati; in questo caso la convocazione deve aver luogo entro venti giorni dalla data della richiesta.
ART. 18 – ASSEMBLEA STRAORDINARIA: l’Assemblea in seduta Straordinaria può essere convocata in qualsiasi periodo dell’anno ad iniziativa del Consiglio Direttivo o su richiesta motivata di almeno due terzi dei soci. Le modalità di convocazione sono le stesse viste per l’assemblea ordinaria.
L’assemblea, di norma, è considerata straordinaria quando si riunisce per deliberare sulle modificazioni dello Statuto, sullo scioglimento dell’Associazione, sul trasferimento della sede e su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.
ART. 19 – DELIBERAZION1 ASSEMBLEA: in prima convocazione l’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita quando siano presenti la metà più uno degli associati aventi diritto. In seconda convocazione, l’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti. Nelle assemblee hanno diritto di voto gli associati maggiorenni. Le delibere dell’Assemblea ordinaria sono valide, a maggioranza assoluta dei voti.
L’assemblea in sede straordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno due terzi dei soci, in seconda convocazione con la presenza di metà dei soci. L’assemblea straordinaria delibera in prima convocazione con la maggioranza di almeno due terzi dei voti espressi, in seconda convocazione con la maggioranza assoluta dei voti dei soci presenti, salvo che sullo scioglimento dell’associazione per cui occorrerà il voto favorevole dei tre quinti degli associati presenti.
Le deliberazioni dell’Assemblea sono efficaci ed esecutive a partire dal giorno stesso della loro approvazione. Le deliberazioni prese in conformità allo Statuto obbligano tutti gli associati ancorché assenti, dissenzienti od astenuti dal voto.
Per i soci maggiorenni in regola con il pagamento della quota associativa, che non si trovino in contrasto con quanto stabilito dal presente Statuto, sussiste il principio del voto singolo di cui all’art.2532 c.2 C.C..
L’assemblea sia ordinaria che straordinaria delibera mediante votazione che può avvenire:
b) per appello nominale;
c) per alzata di mano.
ART. 20 – ASSEMBLEA: l’assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione ed in sua assenza dal Vice Presidente o dalla persona designata dall’assemblea stessa. Il Presidente nomina un Segretario e, se opportuno, due scrutatori. Delle riunioni dell’Assemblea si redige un verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.
ART. 21 – CONSIGLIO DIRETTIVO: l’Associazione è retta da un Consiglio Direttivo che cura l’amministrazione ordinaria e straordinaria. Il Consiglio Direttivo è formato da un minimo di 3 ad un massimo di 5 persone scelte fra gli associati, che restano in carica per cinque anni e sono rieleggibili. Alla prima convocazione il Consiglio Direttivo nomina un Presidente e un Vicepresidente scegliendo fra i propri membri. Il Consiglio stesso può nominare, all’interno del Consiglio Direttivo, un Segretario che dia esecuzione alle deliberazioni del Consiglio Direttivo, rediga il verbale delle riunioni, si incarichi della esazione delle entrate, adempia a tutte le mansioni di segreteria. Tale carica può essere cumulata con quella di Vicepresidente dell’Associazione.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente tutte le volte nelle quali vi sia materia su cui deliberare, oppure quando ne sia fatta domanda da almeno 2 dei membri. La convocazione è fatta mediante affissione presso i locali della sede sociale, ovvero sull’apposita pagina del sito internet, almeno 7 giorni prima dell’adunanza. L’avviso di convocazione deve contenere l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora della riunione nonché l’elenco delle materie da trattare. In alternativa la convocazione del Consiglio viene fatta con altri mezzi che il Presidente riterrà opportuni e che comunque garantiscano la comunicazione a tutti i consiglieri. L’avviso di convocazione conterrà l’ordine del giorno, il luogo, la data e l’orario della convocazione.
Le sedute sono valide quando vi intervenga la maggioranza dei componenti. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta di voti. Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell’Associazione. Spetta, pertanto, fra l’altro a titolo esemplificativo, al Consiglio:
a) curare l’esecuzione delle deliberazioni assembleari;
b) redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo;
c) compilare i regolamenti interni;
d) stipulare tutti gli atti e contratti inerenti all’attività sociale;
e) deliberare circa l’ammissione, il recesso e l’esclusione degli associati;
f) nominare i responsabili delle commissioni di lavoro e delle branche di attività in cui si articola la vita dell’Associazione;
g) promuove le iniziative e le manifestazioni sociali e può incaricare il Presidente di chiamare singoli soci o persone esterne all’Associazione, ma desiderose di contribuire alla realizzazione delle finalità sociali dell’Associazione, a vari incarichi di collaborazione allo scopo di permettere un migliore perseguimento degli scopi istituzionali dell’Associazione.
h) compiere tutti gli atti e le operazioni per la corretta amministrazione dell’Associazione.
Il Consiglio può delegare in tutto o in parte i suoi poteri al Presidente o al Vice Presidente. Inoltre può delegare ai suoi componenti specifiche materie in esecuzione delle decisioni prese.
ART. 22 – SOSTITUZIONE: in caso di mancanza di uno o più componenti il Consiglio provvede a sostituirli, tramite cooptazione. Se viene meno la maggioranza dei membri, quelli rimasti in carica debbono convocare l’assemblea perché provveda alla sostituzione di mancanti.
ART. 23 – PRESIDENTE: il Presidente che viene eletto dall’Assemblea ordinaria ha la rappresentanza e la firma legale dell’Associazione che impegnano la stessa sia nei riguardi degli associati sia nei riguardi dei terzi. Al Presidente è attribuito in via autonoma il potere di ordinaria amministrazione e, previa delibera del Consiglio Direttivo, il potere di straordinaria amministrazione. Il Presidente sovraintende all’attuazione delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo e ne cura l’esecuzione.
ART. 24 – IL VICE PRESIDENTE: il Vice Presidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogni qualvolta questi sia impedito all’esercizio delle proprie funzioni.
ART. 25 – SCIOGLIMENTO: lo scioglimento dell’Associazione può essere deliberato dall’Assemblea con il voto favorevole di almeno i tre quinti dei presenti aventi diritto di voto. In caso di scioglimento dell’Associazione sarà nominato un liquidatore nella persona del Presidente pro-tempore.
Eventuali passività registrate all’atto dello scioglimento verranno coperte con l’intervento di tutti i soci fino al versamento massimo dell’intera quota annuale.
In caso di scioglimento il patrimonio sociale deve essere devoluto ad altra Associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190 della L. 23 dicembre 1996, n. 662.
ART. 26 – CLAUSOLA COMPROMISSORIA: in caso di divergenze o disaccordi interni all’Associazione deciderà inappellabilmente un arbitro nominato di volta in volta dall’Assemblea dei soci a maggioranza assoluta.
ART. 27 – Trasparenza e pubblicità degli atti: gli atti, i verbali, le delibere nonché l’intera documentazione prodotta dall’Associazione si intende a disposizione di ogni socio che desideri prenderne visione presso i locali dell’Associazione stessa.
ART. 28 NORME DI RINVIO: per quanto non espressamente contemplato dal presente Statuto, valgono in quanto applicabili, le norme del Codice Civile e le disposizioni di legge vigenti.
REGOLAMENTO INTERNO
Ultimo aggiornamento 18 Febbraio 2010
Premessa
L’Associazione Culturale EFT Friuli (di seguito Associazione), in base alle regole del proprio Statuto, stipula il presente “Regolamento Interno” che è parte integrante dello Statuto stesso.
Per tutto ciò che non è specificato nel presente documento si fa riferimento allo Statuto dell’Associazione. Eventuali future modifiche potranno essere deliberate solo dal Direttivo e saranno comunicate ai Soci.
Questo regolamento è pubblicato sul sito internet ufficiale dell’Associazione (http://www.eft-friuli.it)
Direttivo 2010 – Consiglio Direttivo
L’Associazione è rappresentata dal Direttivo, che ha il potere decisionale sulle scelte organizzative e varie dell’associazione, nel rispetto della sovranità dello Statuto e dell’assemblea dei Soci, e se ne fa carico. Il Direttivo è composto da 3 persone (Presidente, Vice Presidente, Segretario) elette annualmente fra i Soci.
L’Associazione è gestita, oltre che dal Direttivo, anche dal Tesoriere e da almeno un Consigliere.
Il Direttivo con il Tesoriere e i Consiglieri compongono il Consiglio Direttivo.
Riconoscimenti nazionali ed internazionali
L’Associazione è riconosciuta da EFT Italia.
L’Associazione organizza per proprio conto ed è autorizzata da EFT-Italia, corsi di 1° e 2° Livello.
I Corsi di 3° Livello vengono organizzati, gestiti e tenuti da Eft Italia. Attualmente l’unico docente autorizzato a tenere corsi di 3° Livello è Andrea Fredi per conto dell’Associazione Eft Italia.
Affinchè il proprio nominativo venga inserito come operatore nel sito è necessario aver partecipato al Corso EFT di 2° livello, essere iscritti come soci all’Associazione EFT Friuli e partecipare all’attività dell’Associazione.
Incontri bisettimanali di gruppo – partecipazione
I soci dell’Associazione si incontrano, per incontri di studio e di lavoro:
- il Giovedì sera (ogni due settimane) (esclusi i giorni festivi)
presso il locale “Bioteca” sito in via Villa Glori, 41 a Udine, con ritrovo dalle ore 21.00 circa;
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Talvolta vengono organizzati incontri open di un intera giornata o di più giorni e il luogo viene definito di volta in volta.
Si raccomanda la massima puntualità e il rispetto degli orari prestabiliti.
Per partecipare alle serate di gruppo, ai corsi di 1° e 2° Livello ed agli incontri Open è obbligatorio essere iscritti alla Associazione.
E’ facoltà del Direttivo far partecipare ad alcune serate informative anche soggetti non iscritti all’Associazione, al fine di pubblicizzare la stessa e per permettere a possibili nuovi soci di verificare le attività e il clima dell’associazione senza la richiesta dell’immediato vincolo associativo.
Gestione Corsi
Ad ogni corso vi sarà un Responsabile di turno scelto fra i componenti del Consiglio Direttivo.
Se nessun membro del Consiglio Direttivo può essere presente, sarà designata da parte del Direttivo, anche per un periodo continuativo, un’altra persona fra i Soci.
Il Responsabile controlla l’andamento della/e giornata/e e decide su ogni necessità di qualsiasi natura che dovesse insorgere tra gli associati.
Ogni Socio ha la possibilità di partecipare a qualsiasi tipo di manifestazione organizzata o promossa dall’Associazione ed ha il diritto di essere informato, in tempi consoni, delle iniziative organizzate.
Ogni corso organizzato dall’Associazione ha:
- un costo di iscrizione, deciso di volta in volta dal Direttivo;
- un Regolamento di che dovrà essere integralmente accettato al momento dell’iscrizione al corso;
- un Responsabile
Tutti i corsi a cui l’associato può partecipare sono disponibili sul sito internet dell’Associazione www.eft-friuli.it . Sul sito www.eft-italia.it sono presenti tutti i corsi completi e gestiti in tutta Italia.
Regole per i Soci
Il Socio ha diritto a:
- partecipare a tutti gli incontri di gruppo del Giovedì sera;
- partecipare a tutti i corsi organizzati dall’Associazione e da EFT-Italia;
- ottenere uno sconto del 100% sulla rifrequenza di un 1° Livello;
- ottenere uno sconto del 50% sulla rifrequenza di un 2° Livello.
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I Soci sono tenuti a rispettare le più semplici norme di convivenza civile e le regole imposte dal locale ove si svolgono i corsi o le riunioni di gruppo.
Il Socio è Responsabile direttamente per ogni danno recato a cose o persone inerenti l’Associazione o al locale ove hanno luogo i corsi e le riunioni.
La quota di iscrizione all’ Associazione viene stabilita annualmente dal Direttivo.
Per l’anno 2010 è di Euro 10,00 (dieci).
L’iscrizione ha validità per l’anno solare in cui viene effettuata.
Provvedimenti disciplinari
Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme dello Statuto e del presente Regolamento interno,
secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi svantaggio, danno o pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell’associazione, il Direttivo e il Consiglio Direttivo potranno e dovranno intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, sospensione o espulsione dalla Associazione.
Un Socio può essere espulso dall’Associazione in qualsiasi momento. Il Direttivo rappresenta l’unica istanza autorizzata all’espulsione di un Socio (mentre il Consiglio Direttivo può decidere in maggioranza di non accettare una o più iscrizioni).
Il Consiglio Direttivo esamina le richieste di adesione ed inoltre può intervenire in qualsiasi momento ad esaminare la posizione di un associato.
Ove ritenga che la situazione del Socio ponga seri impedimenti al perseguimento degli scopi associativi o che abbia dimostrato di essere contrario alle finalità e allo spirito dell’Associazione, agendo in maniera dannosa nei confronti dell’Associazione, o sia con essa del tutto incompatibile,
esprime parere sfavorevole sulla adesione ovvero propone che l’associato venga sospeso od espulso dall’Associazione.
In base a tali indicazioni, il Direttivo può deliberarne la sospensione o l’espulsione.
I Soci espulsi sono esclusi da qualunque attività sociale a tempo indeterminato.
I Soci espulsi non hanno alcun diritto ai rimborso della quota versata, come pure alcun diritto di quota sul patrimonio sociale.
Iniziative e sottoscrizioni esterne
Ogni Socio è libero di potersi iscrivere ad altre associazioni culturali, comitati o anche semplici gruppi di indirizzo olistico e di partecipare alle attività di esse. Ogni iniziativa singola è legittima.
Detto ciò, se attraverso tali iniziative, volontariamente, si arreca svantaggio, danno o pregiudizio all’Associazione i Soci rei di tale atteggiamento scorretto, potranno essere sospesi o esclusi dall’Associazione.
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Rescissione iscrizione
Ogni associato può disdire la propria iscrizione dall’Associazione in ogni momento.
La richiesta di rescissione del proprio tesseramento va comunicata per iscritto (raccomandata A/R) al Presidente o al Segretariato oppure inoltrando un messaggio di posta elettronica (all’indirizzo: info@eft-friuli.it ) con ricevuta di lettura.
In ambo i casi sarebbe opportuno specificare le motivazioni della scelta.
I Soci che disdicono la loro iscrizione non hanno alcun diritto ai rimborso della quota versata, come pure alcun diritto di quota sul patrimonio sociale. Inoltre verrà azzerata l’anzianità associativa e non si potranno re-iscrivere per l’anno in corso e per il successivo.
Sito web, Forum e Mailing List
L’Associazione utilizza I seguenti strumenti informatici per comunicare con gli associati:
- Sito web ufficiale dell’associazione EFT Friuli: http://www.eft-friuli.it
- Indirizzo di posta elettronica dell’associazione (vi accede il Direttivo): info@eft-friuli.it
- Pagina informativa “area Soci” inviata ai soci tramite newsletter
Il Direttivo è responsabile di tutti gli strumenti mediatici (internet, posta elettronica, forum, etc.), ne possiede le password di accesso, è amministratore di tali strumenti e ne modera i contenuti e le discussioni. Per quanto riguarda l’utilizzo del “Forum Soci” si fa riferimento al regolamento descritto all’interno del Forum medesimo.
Varie
Nel caso l’Associazione organizzi un corso con l’utilizzo esclusivo di un locale è fatto divieto assoluto ai partecipanti di fumare all’interno della struttura.
In generale, ai membri del Consiglio Direttivo compete la gestione del sito web, del Ranking, della mailing list, l’organizzazione dei corsi, la gestione delle relazioni esterne, la gestione/archiviazione della documentazione e, comunque, tutto ciò che attiene alla vita dell’Associazione.
Nello svolgere tali compiti possono essere aiutati da altri Soci.
L’attività dei componenti del Direttivo è gratuita e le prestazioni dei Soci sono gratuite, salvo i rimborsi per le spese effettuate, che devono comunque essere approvate dal Direttivo.
Il regolamento è approvato dal Direttivo dell’Associazione Culturale Eft Friuli ed è valido dal 19 febbraio 2010.
Associazione culturale eft friuli – codice fiscale: 02572710305
www.eft-friuli.it info@eft-friuli.it
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Qual è il vero valore di un corso di EFT?
Rapidamente… Gary Craig, l’ingegnere americano che l’ha creata, lo ha fatto a partire da un altra tecnica di “psicologia energetica” nota come TFT ovvero Terapia dei Campi Pensiero che si poteva imparare solo dal suo ideatore il Dott. Roger Callahan uno psicoterapeuta californiano che vendeva i suoi corsi di TFT a 10.000 dollari il 1° livello e 100.000 (CENTOMILA) dollari il 2° livello.
Quindi Gary, per inventare EFT ha speso una discreta somma solo per frequentare entrambi i corsi di Callahan. Negli anni a seguire, sempre Gary (ed un grazie sarebbe d’obbligo), ha impiegato più di 30.000 ore nello sviluppo di EFT e speso più di 2.000.000 di dollari per creare un sistema educativo e formativo fatto di corsi, dvd, supporto online, materiale gratuito ecc…
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· è Sicura: NON ha effetti collaterali o interazioni, si affianca a qualsiasi cura.
Tutto questo, più qualche anno di esperienze e riprove, mi porta a dire che:
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Se ti piace… ricorda di condividerlo!


